— Dite pure il delitto, ripetè il dottore.

— Sig. d’Avrigny, gridò Villefort, non posso esprimervi tutto ciò che succede in me in questo momento: è spavento, dolore, follia.

— Sì, disse d’Avrigny con una calma imponente, ma credo che sia tempo di mettere una diga a questo torrente di mortalità. In quanto a me, non mi sento capace di poter sopportare più a lungo simile segreto senza la speranza di farne uscir ben presto la vendetta per la società e per le vittime.

Villefort girò attorno a sè un tetro sguardo: — In casa mia!

— Via, magistrato, disse d’Avrigny, siate uomo; interprete della legge, onoratevi con una completa immolazione.

— Voi mi fate fremere, dottore! volete che io mi immoli? precisamente questa è la parola: sospettate dunque qualcuno?

— Non sospetto alcuno; la morte batte alla vostra porta, entra, va, non cieca, ma intelligente com’è, di camera in camera. Ebbene io ne seguo la traccia, ne riconosco il passaggio; adotto la saggezza degli antichi, vado a tastoni, perchè la mia amicizia per la vostra famiglia, il mio rispetto per voi, sono come due bende che mi siano state messe agli occhi; ebbene...

— Oh! parlate, parlate, dottore, avrò coraggio.

— Ebbene! signore, voi avete in casa vostra, nel seno della vostra casa, forse nella vostra famiglia, uno di quegli orribili fenomeni come ciascun secolo ne produce qualcuno. Locusta ed Agrippina, perchè vivevano nel medesimo tempo erano una eccezione che provava il furore della provvidenza per perdere l’impero Romano lordato da tanti delitti. Brunehault e Fredegonda sono i resultati del lavoro penoso di una civilizzazione alla sua genesi, nella quale l’uomo impara ad assopire lo spirito, fosse ancora per inviarlo nelle tenebre. Ebbene, tutte queste donne erano state, o erano ancora giovani e belle. Si era veduto fiorire sulla lor fronte, e sulla fronte fioriva ancora questo stesso fiore d’innocenza che si trova parimente sulla fronte della colpevole che è in vostra casa.

Villefort mandò un grido, congiunse le mani, e guardò il dottore con un gesto supplichevole. Questi però continuò senza pietà: — Guarda a chi è vantaggioso il delitto, dice un assioma di giurisprudenza.