— Credo di aver ritrovato mio padre. — Il tuo vero padre? — Sì. — Non il padre Cavalcanti?
— No, poichè quello è partito; il vero, come tu dici.
— E questo padre è... — Ebbene! Caderousse, questi è il conte di Monte-Cristo. — Bah!
— Sì; tu capisci; allora tutto si spiega. Egli non può confessarmi ciò ad alta voce, per quanto sembra, ma mi fa riconoscere dal sig. Cavalcanti al quale regala 50 mila fr. per questo.
— Cinquanta mila fr. per esser tuo padre! ma avrei accettato per la metà del prezzo, forse per ventimila, per quindicimila; come non hai pensato a me?
— E che sapeva tutto questo, io? tutto ciò che si è combinato fu combinato nella mia assenza, mentre che eravam laggiù.
— Ah! è vero, e tu dici che nel suo testamento?...
— Egli mi lascia 500 mila lire. — Ne sei tu sicuro?
— Egli me lo ha mostrato; ma questo non è il tutto.
— Vi sarà un codicillo, come ti diceva poco fa?