— All’assassino! io moro! sig. abate venite a me!

Questa lugubre chiamata fendè le ombre della notte.

La porta della scala segreta si aprì, indi la piccola porta del giardino, ed Alì ed il suo padrone accorsero coi lumi.

LXXXII. — LA MANO DI DIO.

Caderousse continuava a gridare con voce lamentevole:

— Sig. abate, soccorso! soccorso!

— Che c’è? domandò Monte-Cristo.

— Venite in mio soccorso; sono stato assassinato.

— Eccoci! coraggio.

— Ah! è finita, giungete troppo tardi; giungete per vedermi morire. Che colpi! quanto sangue! — Ed egli svenne.