— E poi, disse l’abate, Dio è pieno di misericordia per tutti, come lo è stato per te: egli è padre prima di essere giudice.

— Ah! voi dunque credete in Dio? disse Caderousse.

— Se avessi avuto la disgrazia di non averci creduto fino al presente, ci crederei vedendoti.

Caderousse alzò le pugna serrate al Cielo.

— Ascolta, disse l’abate stendendo la mano sul ferito, come per comandargli la fede, guarda ciò che ha fatto per te questo Dio, che tu ricusi di riconoscere nel tuo ultimo momento: egli ti aveva data salute, lavoro sicuro, ed anche amici, la vita finalmente tale quale deve presentarsi all’uomo per esser docile colla calma della coscienza e la soddisfazione dei desideri, che non sono in opposizione alla legge divina; invece di essere contento di questi doni del signore, così raramente accordati da lui nella loro pienezza, guarda ciò che ne hai fatto: ti sei abbandonato al non far niente, ed alla ubbriachezza e nella ubbriachezza hai tradito uno dei tuoi migliori amici.

— Soccorso! gridò Caderousse, non ho bisogno di un prete, ma di un medico; forse non sono ferito mortalmente, forse non sono ancora per morire, forse mi potran salvare.

— No, sei tanto ben ferito mortalmente che senza le tre gocce del liquore che ti ho dato, saresti già spirato. Ascolta.

— Ah! mormorò Caderousse, che prete strano che siete, invece di consolare i moribondi, li fate disperare.

— Ascolta, continuò l’abate; quando hai tradito il tuo amico, Dio ha cominciato non a punirti, ma ad avvisarti; tu sei caduto nella miseria, hai sofferta la fame, tu eri passato ad invidiare la metà di una vita, che potevi passare ad acquistarla, e già pensavi al delitto scusandoti colla necessità, quando Dio fece per te un miracolo, quando Dio per le mie mani t’inviò nel seno della tua miseria, una fortuna brillante per te, disgraziato, che non avevi mai posseduto niente. Ma questa fortuna inattesa, non isperata, inaudita non ti bastò più, dal momento che la possedevi, volesti raddoppiarla: con qual mezzo? quello di un omicidio: l’hai raddoppiata, e Dio allora te l’ha tolta, conducendoti avanti all’umana giustizia.

— Non sono stato io, disse Caderousse, che ho voluto uccidere l’ebreo; fu la Carconta.