— Ebbene! disse Beauchamp, ragione di più. Coraggio, non fate comparire alcuna traccia d’emozione sul vostro viso; portate questo dolore in voi, come la nube porta in sè la rovina e la morte; segreto fatale che non si comprende che al momento in cui scoppia la tempesta. Andate, amico, riserbate le vostre forze pel momento in cui verrà fatto questo scoppio.
— Oh! ma credete dunque che noi non siamo giunti a termine? disse Alberto spaventato.
— Ma... non credo niente, amico mio; ma finalmente tutto è possibile. A proposito...
— Che cosa? domandò Alberto vedendo Beauchamp esitare.
— Sposate sempre madamigella Danglars?
— A qual proposito mi domandate questo in un simile momento, Beauchamp?
— Perchè nel mio spirito la rottura o il compimento di questo matrimonio, si riattaccano all’oggetto che ne occupa.
— In che modo? disse Alberto, la cui fronte s’infiammò, credete che il sig. Danglars...
— Vi domando soltanto a che punto siete con questo matrimonio. Che diavolo! non vedete nelle mie parole altre cose che quelle che vi metto, e non date loro un’importanza maggiore di quella che non hanno.
— No, disse Alberto, il matrimonio è rotto.