— Voi lo sapete, madre mia, il sig. di Monte-Cristo è un uomo d’Oriente, e gli orientali per conservare la loro libertà di vendetta non mangiano nè bevono mai in casa dei loro nemici.

— Il sig. di Monte-Cristo nemico? riprese Mercedès più pallida del lenzuolo che la copriva. Chi vi ha detto questo? siete folle, Alberto. Il sig. di Monte-Cristo non ha usato con noi che gentilezze. Il sig. di Monte-Cristo vi ha salvata la vita, e voi stesso ce lo avete presentato. Oh! ve ne prego, figlio mio, se avete una simile idea, allontanatela, e se io ho una raccomandazione a farvi, anzi dirò di più, se ho una preghiera da indirizzarvi, quella si è che vi mantenghiate in armonia con quest’uomo.

— Madre mia, replicò il giovine con uno sguardo sinistro, avete le vostre ragioni per dirmi di usare de’ riguardi a quest’uomo?

— Io? gridò Mercedès arrossendo con quella rapidità con cui aveva impallidito, e ritornando quasi subito più pallida ancora di prima.

— Sì; senza dubbio, e questa ragione non è, riprese Alberto, perchè quest’uomo può farci del male?

Mercedès fremette, e fissando sopra suo figlio uno sguardo scrutatore: — Voi mi parlate in un modo strano, e mi sembra che abbiate delle singolari prevenzioni. E che vi ha dunque fatto il conte? sono tre giorni che eravate con lui in Normandia, sono tre giorni che io lo riguardava, e lo riguardavate voi stesso, come uno dei vostri migliori amici..

Un sorriso ironico sfiorò le labbra d’Alberto. Mercedès vide questo sorriso, e con il doppio istinto di donna e di madre, indovinò tutto: ma prudente e forte seppe nascondere il suo turbamento ed i suoi fremiti. Alberto lasciò cadere la conversazione; un momento dopo la contessa la riannodò.

— Voi siete venuto a chiedermi come stava, diss’ella; vi risponderò francamente, amico mio, mi sento bene. Voi fermatevi qui, Alberto; mi dovreste tenere compagnia. Ho bisogno di non rimaner sola.

— Madre mia, disse il giovine, mi presterei ai vostri ordini, e voi sapete con quale felicità, se un affare importante non mi obbligasse a dovervi lasciare tutta la serata.

— Ah! benissimo, rispose Mercedès con un sospiro, andate, non voglio rendervi schiavo della vostra pietà filiale.