— Ebbene! se si arresta... Credete che verrà arrestato?
— Io lo spero.
— Se si arresta, (ascoltate, sento sempre dire che le prigioni rigurgitano) ebbene, lasciatelo in prigione.
Il procuratore del Re fece un movimento negativo.
— Almeno fino a che mia figlia si sia maritata!
— Impossibile, signora, la giustizia ha le sue formalità.
— Anche per me? disse la baronessa metà ridente e metà seria. — Villefort la guardò con uno sguardo con cui esplorava il pensiero. — Sì, io so quel che volete dire, riprese egli; voi fate allusione a quei rumori sparsi nella società, che tutti questi morti che da tre mesi mi vestono a lutto, che questa morte alla quale è sfuggita Valentina quasi per miracolo, non sien naturali?
— Io non pensava a ciò, disse vivamente la sig.ª Danglars.
— Se vi pensavate, era giusto, perchè non potete far a meno di pensarvi, e di dire a voi stessa sotto voce: — Tu che perseguiti il delitto, rispondi, come va dunque che intorno a te vi sono dei delitti che restano impuniti?
La baronessa impallidì.