— Dal suo banchiere? il suo banchiere non è Danglars? domandò Château-Renaud a Debray.

— Io credo di sì, rispose il segretario intimo con un leggero impaccio; ma il conte di Monte-Cristo non è solo che manca qui; non vedo Morrel.

— Morrel! la conosceva forse? domandò Château-Renaud.

— Credo che sia stato presentato solo alla sig.ª de Villefort.

— Non importa, avrebbe dovuto venire, disse Debray; di che parlerà egli questa sera? Questi funerali sono la notizia della giornata; ma zitti, attenti, ecco il ministro della Giustizia.

Beauchamp aveva detto il vero; portandosi all’invito mortuario, aveva incontrato Monte-Cristo, che dal canto suo si dirigeva all’abitazione di Danglars, strada Chaussée-d’Antin.

Il banchiere aveva dalla finestra riconosciuta la carrozza del conte che entrava nel cortile, e gli era venuto incontro con un viso tristo, ma affabile. — Ebbene, conte, diss’egli stendendo la mano a Monte-Cristo, venite a farmi una visita di condoglianza; in verità la disgrazia è entrata nella mia casa; ed al momento in cui vi ho scorto, stava interrogando me stesso se avevo fatta alcuna imprecazione a questi poveri Morcerf, cosa che avrebbe giustificato il proverbio: a chi vuol male accade male. Ebbene! sulla mia parola, no, non ho augurato male a Morcerf; egli era forse un orgoglioso, per un uomo venuto dal niente, come me, e che doveva tutto a sè stesso, come me; ma ciascuno ha i suoi difetti. Ah! state in guardia, conte, gli uomini della nostra generazione... ma perdono, conte, voi non siete della nostra generazione, siete ancor giovine. Gli uomini della nostra generazione non sono punto fortunati in questo anno: ne fa fede il nostro puritano procurator del Re Villefort, che ha perduto sua figlia. Così ricapitoliamo: Villefort, come dicevamo, perde tutta la sua famiglia in un modo così strano; Morcerf disonorato ed ucciso; io coperto di ridicolo per la scelleratezza di questo Benedetto, e poi...

— E poi che? domandò il conte. — Ahimè! lo ignorate?

— Qualche nuova disgrazia? — Mia figlia...

— Madamigella Danglars?