— Abbiam dunque convenuto qualche cosa?

— Si è convenuto che voi abiterete Marsiglia, e che io partirò per l’Affrica, ove invece del nome che ho lasciato, mi farò il nome che ho assunto. — Mercedès mandò un sospiro: — Ebbene! madre mia, da ieri sono ingaggiato negli Spahis, aggiunse il giovine abbassando gli occhi con una certa vergogna, poichè non sapeva egli stesso quanto v’era di sublime nel suo abbassamento, o piuttosto ho creduto che il mio corpo era mio, e che poteva venderlo: mi sono venduto, come si dice, aggiunse egli tentando di sorridere, più caro di quel che non credeva di valere, vale a dire per duemila fr.

— Per cui questi mille fr.?... disse fremendo Mercedès.

— Son la metà della somma, madre mia, l’altra verrà fra un anno. — Mercedès alzò gli occhi al cielo con una espressione, che nessuna cosa saprebbe indicare, e le due lagrime trattenute agli angoli delle sue palpebre, sgorgarono sotto l’emozione interna, e caddero silenziosamente lungo le sue guance: — Il prezzo del sangue! mormorò ella.

— Sì, se io sarò ucciso, disse ridendo Morcerf; ma ti assicuro, mia buona madre, che al contrario sono nella intenzione di difendere vigorosamente questa mia povera pelle; non mi sono mai sentito tanta buona volontà di vivere, come in questo momento.

— Mio Dio! mio Dio! fece Mercedès.

— Del resto, perchè dunque volete che io sia ucciso, madre mia? forse che Lamorcière, quest’altro Ney del mezzogiorno è stato ucciso? forse che Changarnier è stato ucciso? forse che Bedeau è stato ucciso? forse che Morrel, che noi conosciamo, è stato ucciso? Pensate dunque alla vostra gioia, madre mia, quando mi vedrete ritornare con un’uniforme ricamata! vi dichiaro che con quella sarò superbo, e che ho scelto questo reggimento per galanteria.

Mercedès sospirò, mentre si sforzava di sorridere; ella capiva, questa santa madre, che stava male a lei il lasciar portare a suo figlio tutto il peso del sacrificio.

— Ebbene dunque! riprese Alberto, capite, madre mia, ecco già più di quattromila fr. assicurati per voi; con questi vivrete due buoni anni.

— Lo credi tu? disse Mercedès. — Queste parole erano sfuggite alla contessa, e con un dolore così vero, che il loro vero senso non isfuggì ad Alberto. Egli sentì restringersi il cuore, e prendendo la mano di sua madre, la stringeva teneramente fra le sue: — Sì, voi vivrete, diss’egli.