— Non lo conosco.

— Vedete bene che dunque non viene per voi!

— In ogni caso se v’amasse, o Rosa, il che è ben probabile, perchè vedendovi bisogna amarvi, non l’amereste voi?

— Oh! no, dicerto!

— Voi volete che mi tranquillizzi, non è vero?

— Vi c’impegno.

— Ebbene! Or che cominciate a saper leggere, voi leggerete, o Rosa, tutto ciò che io vi scriverò, non è così? su i tormenti della gelosia e su quelli della lontananza.

— Se scriverete grosso, leggerò.

Poi siccome il giro che prendeva la conversazione, cominciava ad inquietare Rosa, diss’ella:

— A proposito come va il vostro tulipano?