— Oh! grazie, signore, della vostra gentilezza, soggiunse malinconicamente Van Baerle; ma emmi ben dolorosa la gioia altrui, vi prego dunque, risparmiatemela.
— Come vi aggrada; andiamo, via. Avevo comandato che si fermasse, perchè me lo avevate richiesto, e di più perchè passate per amatore dei fiori, e di quelli specialmente, di cui oggi si celebra la festa.
— E quali fiori si festeggiano oggi, signore?
— I tulipani.
— I tulipani! esclamò Van Baerle; oggi è la festa dei tulipani?
— Sì, signore; ma giacchè questo spettacolo vi affligge, andiamo.
E l’officiale si apprestava a dare l’ordine di continuare il cammino.
Ma Cornelio l’arrestò; un dubbio doloroso attraversogli la mente.
— Signore, domandò di una voce tremante, non sarebbe oggi che si conferisce il premio?
— Il premio del tulipano nero, già.