— Oh! no, disse Rosa, nol vorrà certo.

— Ebbene! e allora?

— Allora io ho previsto il suo rifiuto, e nel momento che questionava dalla prigione con un carabiniere, ho preso il mazzo delle chiavi.

— E tu hai la chiave?

— Eccola, signor Giovanni.

— Mia ragazza, disse Cornelio, io non ho nulla a darti in contraccambio del servigio che tu mi rendi, fuorchè la Bibbia che tu troverai nella mia camera: l’è l’ultimo dono di un uomo onesto; spero che ti porterà fortuna.

— Grazie, signor Cornelio; la porterò sempre meco, rispose la giovinetta.

Poi tra sè sospirando:

— Che sfortuna che io non sappia leggere!

— Ecco che raddoppiano i clamori, o mia ragazza, disse Giovanni; credo che non vi sia un momento da perdere.