— Allora, o dottore, vi metterò sulla via, disse il giudice; consegnateci le carte che il traditore Cornelio de Witt ha depositato presso di voi nel mese di gennaio decorso.
Un lampo traversò la mente di Cornelio.
— Oh! oh! disse Van Spennen, ecco, ecco che cominciate a ricordarvene, eh?
— Senza dubbio voi parlate di carte sediziose ed io non ho carte di questo genere.
— Oh! negate?
— Certamente.
Il cancelliere scorse con un’occhiata tutto il gabinetto e domandò:
— Quale stanza di vostra casa chiamasi prosciugatoio?
— Questa appunto, dove siamo, messer Van Spennen.
Il cancelliere gettò un rapido sguardo sopra una piccola nota posta a principio del suo processo.