«Verrà tra poco, non dubitate; nuota come un leviathan».
Realmente Porthos non compariva, perchè fra esso e Mousqueton e Blaisois, aveva luogo una scena buffonesca e mezzo drammatica.
Questi due, spaventati dal rumore dell’acqua, e dal fischiar del vento, e dall’aspetto dell’onda nera e gorgogliante in un vortice, retrocedevano anzi che avanzarsi.
«Animo, giù! in mare! disse Porthos.
«Ma, signore, non so nuotare, rispondeva Mousqueton; lasciatemi qui.
«E anco me! pregava Blaisois.
«Vi assicuro che vi darò più impaccio che altro in quella barchetta, soggiunse Mousqueton.
«Ed io mi annegherò prima di arrivarvi, continuava Blaisois.
«Eh! vi strangolo tutti due se non uscite! fece Porthos afferrandoli pel collo; innanzi, Blaisois!»
Questi non diede altra risposta che un gemito soffocato dalla ferrea mano di Porthos, perocchè il gigante, tenendolo per la gola e pei piedi, lo fe’ sdrucciolare come una tavola dal finestrino e lo mandò capovolto nell’acqua.