«Eccomi! disse Athos, che alla guisa di un generale che sostenga la ritirata non avea voluto andar su se non da ultimo, e stava accanto agli orli della barca, siete tutti riuniti?
«Tutti, rispose d’Artagnan. E voi, Athos, avete il pugnale?
«Sì.
«Dunque, tagliate il cavo, e venite».
Athos si levò dalla cintola un pugnale appuntato; la feluca si allontanò, la lancia restò ferma senz’altro movimento che quello che le davano le onde.
«Venite, Athos» ripetè d’Artagnan.
E porse la mano al conte di la Fère, che si accomodò pure nel battello.
«Era tempo! disse il Guascone, e ora vedrete qualche cosa di curioso!»
LXXVII. Fatality.
E realmente aveva appena d’Artagnan profferite quelle parole, che sul naviglio risuonò un fischio.