«Non tanto forse, oibò! voi sapete il proverbio francese: Tout chemin mène à Rome.
«Ma perchè corriamo maggiori pericoli che Athos ed Aramis?
«Perchè essi non hanno fatto altro che attenersi all’incarico ricevuto dalla regina Enrichetta, e noi abbiamo tradito quello datoci da Mazzarino; perchè partiti come messaggieri presso a Cromvello, siamo diventati partigiani del re Carlo; perchè invece di dar mano a far cadere la regia sua testa condannata da quei furfanti chiamati Mazzarino, Cromvello, Joyce, Pridge, Farfaix, ec., ec., siamo stati in procinto di salvarla.
«È vero, rispose Porthos; però, mio caro, come volete che in mezzo alle sue grandi occupazioni di mente il generale Cromvello abbia avuto tempo da pensare?....
«Pensa a tutto, ha tempo per tutto; e noi, datemi retta, non perdiamo il nostro, ch’è prezioso. Non saremo in sicuro se non dopo aver visto Mazzarino, ed anche....
«Diamine! e che gli diremo?
«Lasciate fare a me, ho io il mio piano preparato: Cromvello è forte, Mazzarino è scaltro, ma ho più gusto di trattare in diplomazia contro di essi che contro il defunto messer Mordaunt.
«Ecco! fece Porthos, eppure v’è piacere a dire: defunto messer Mordaunt!
«Sì sì, replicò d’Artagnan, ma in viaggio subito».
Ed ambedue senza perdere un momento si diressero verso la strada di Parigi, seguiti da Mousqueton, che dopo aver avuto freddo tutta la notte, aveva digià troppo caldo a capo a un quarto d’ora.