«Dunque sta bene? seguitò Athos con voce alterata dal contento; non gli è accaduta alcuna disgrazia?
«Nessuna.
«E abita?...
«Sempre al Gran Carlomagno.
«E passa le giornate?...
«Ora dalla regina d’Inghilterra, ora da madama di Chevreuse. Esso e il conte di Guiche non si lasciano un istante.
«Grazie, Planchet, grazie».
E Athos gli porgeva la destra.
«Oh! signor conte, fece Planchet toccando quella mano con la punta delle dita.
«Conte, ebbene? che fate? ad un antico lacchè! osservò Aramis.