«Amico, mi dà notizie di Raolo.

«E adesso, continuò Planchet il quale non aveva udita l’osservazione di Aramis, che avete idea di fare?

«Rientrare in Parigi, se pure voi ci date il permesso, caro signor Planchet.

«Come! se vi do il permesso? mi burlate, non sono altro che il vostro servo».

E Planchet fece una riverenza.

Poi voltosi a’ suoi uomini:

«Lasciate passare questi signori; li conosco, sono amici del signor di Beaufort.

«Evviva il signor di Beaufort! gridò tutto il corpo di guardia facendo largo ad Athos ed Aramis».

Il sergente solo si accostò a Planchet.

«Chè? borbottò, senza passaporto?