«Sì, rispose Athos.

«Che vi pare di quei tre cavalieri?

«E a voi?

«Che siano i nostri.

«Non v’ingannate, ho riconosciuto benone di Flamarens.

«Ed io, di Chatillon.

«In quanto all’altro col ferrajuolo scuro....

«Era il ministro.

«In persona.

«Come diamine si azzardano così, nei dintorni del palazzo di Bouillon? fece Aramis».