«Può essere che abbiate detto il vero, rispose Athos.
«Or dunque, si vada dov’è battaglia, continuò Aramis, è il mezzo certo di ritrovare d’Artagnan, Porthos, e chi sa? anco Raolo.
«Ahimè!
«Amico mio, disse Aramis, adesso che siamo a Parigi, credete a me, vi convien perdere codesta abitudine di sospirar sempre. Alla guerra! cospettone, alla guerra! Non siete più uomo da spada?... eh eh! guardate que’ bei borghesi che passano! è roba da dar animo, per Diana! E quel capitano, vedete mo’, ha un portamento quasi militare!
«Escono dalla via del Montone.
«Preceduti da’ tamburi, come veri soldati.... Oh! osservate quel briccone! come si tentenna e si archeggia sui fianchi!
«Uh! fece Grimaud.
«Che c’è, domandò Athos.
«Planchet, signor mio!
«Jeri tenente, disse Aramis, oggi capitano, domani senza dubbio colonnello, fra otto giorni il manigoldo sarà generale di Francia.