«Perchè profitterò della circostanza per andare a fare una visita a Parigi.
«A chi?
«E che so io? forse anche a madama di Longueville. Essa è colà onnipotente e mi ajuterà. Soltanto fatemi avvisare da qualcuno se siete arrestato, in tal caso io mi rigirerò alla meglio.
«Perchè non vi arrischiate meco all’arresto, Aramis?
«No, grazie!
«Arrestati in quattro e riuniti, credo che nulla più avventuriamo. A capo a ventiquattro ore siamo tutti fuori.
«Mio caro, dacchè ho ucciso Chatillon, l’idolo delle dame di S. Germano, ho troppo splendore attorno per non temere doppiamente la prigione. La regina sarebbe capace di seguitare i consigli di Mazzarino in quest’occasione, ed il consiglio ch’ei le darebbe sarebbe di mettermi sotto processo.
«Ma vi pensate, Aramis, ch’ella ami quell’italiano a tal segno come tutti dicono?
«Amava pure un inglese!
«Eh amico mio! è donna!