«No, Athos, è regina!
«Basta! io mi sacrifico, e vo a chiedere udienza ad Anna.
«Addio, Athos, io vado a mettere su una armata.
«Per che fare?
«Per ritornare ad assediar Rueil.
«Dove ci ritroveremo?
«Appiè della forca del ministro».
I due amici si separarono, Aramis per trasferirsi di nuovo a Parigi, Athos per aprirsi mediante qualche tentativo preparatorio la via sino presso alla regina.
LXXXIV. La riconoscenza della regina Anna.
Athos incontrò minor difficoltà che non si credesse a penetrare presso ad Anna; anzi, al primo passo tentato tutto riuscì semplicissimo, e l’udienza che bramava gli fu accordata per l’indomani dopo il ricevimento della mattina a cui gli dava diritto di assistere la sua nascita.