«Sì, ma non mai cogli stessi vantaggi, rispose burlando il tenente, giacchè quando mi ritroverete forse sarete solo, e sarà giorno.

«Bene, bene! andiamo, signori!»

E la comitiva brontolando e mormorando disparve fra le tenebre per ritornare dalla parte di Parigi.

D’Artagnan e Planchet stettero ancora un istante in atto di difesa, ma allontanandosi poi il rumore rimisero le spade nel fodero.

«Vedi, imbecille, disse tranquillamente d’Artagnan, che non l’avevano con noi.

«Ma dunque, con chi? domandò Planchet.

«Oh! non lo so, e poco mi preme. Ciò che m’importa è di entrare nel convento. E per questo, presto in sella e andiamo a bussare colà: sarà quel che sarà, non ci mangeranno mica».

D’Artagnan saltò in sella.

Planchet fece altrettanto, ma cadde un peso inaspettato sul di dietro del suo cavallo, il quale piegò le zampe.

«Ah signore! urlò Planchet, ho in groppa un uomo!»