D’Artagnan si volse, e realmente distinse due forme umane sulla bestia di Planchet.

«È dunque il diavolo che ci perseguita! esclamò levando fuori la spada onde avventarsi sul sopraggiunto.

«No, mio caro d’Artagnan, disse questi, non è il diavolo; son io, Aramis. Di galoppo, Planchet, e in fondo al villaggio piglia a sinistra».

E Planchet portandosi in groppa Aramis si partì velocissimo, seguito dal tenente, che principiava a credere di essersi fatto qualche sogno bizzarro ed incoerente.

X. L’Abate d’Herblay.

In fondo al villaggio Planchet pigliò a sinistra conforme gli era ordinato, e si fermò sotto la finestra illuminata. Aramis balzò a terra, e diede tre colpi. Tosto fu aperta la porta.

«Carissimo, disse Aramis, se volete salire, vi riceverò con tutto il piacere.

«Ma da voi si entra anco di notte? domandò d’Artagnan.

«Cappio! ho quanti permessi desidero; ma la regola del convento è severissima.

«Scusate, osservò d’Artagnan, mi pare che abbiate detto cappio?