E a mezzogiorno succedeva l’ingresso nel viale della villa di Porthos.

«Ah! fece Mousqueton, che era accanto a d’Artagnan e non aveva cacciata fuori una parola in tutto il tragitto; mi avete a credere se vi pare, signor mio, ma questa è la prima volta che respiro da dopo che sono partito da Pierrefonds».

E spronò al galoppo per annunziare agli altri servi l’arrivo di du Vallon e de’ suoi amici.

«Siamo quattro, disse d’Artagnan ai colleghi, faremo la muta per essere di guardia a monsignore, e ciascuno di noi veglierà per tre ore. Athos va a visitare il palazzo, che convien rendere inespugnabile in caso di assedio; Porthos baderà alle vettovaglie, ed Aramis all’entrata delle guarnigioni, lo che vuol dire che Athos sarà ingegnere principale, Porthos generale provveditore, ed Aramis governatore della piazza».

Frattanto misero il Mazzarino nel più bell’appartamento.

«Signori, ei disse quando fu ivi stabilito, m’immagino che non abbiate idea di tenermi qui gran tempo incognito?

«No, monsignore, rispose d’Artagnan, al contrario, divisiamo annunziare prestissimo che vi abbiamo nelle mani.

«E sarete assediati!

«L’abbiam per sicuro.

«E che farete?