«Ne sono sicuro.

«Allora, piuttosto lo ammazzerei che lasciarlo scappare.

«Ed agireste benone. Capite che quando abbiamo pensato di fare i fatti nostri, non ci dobbiamo ridurre ad aver travagliato per i Frondisti, i quali d’altronde non intendono le quistioni politiche come noi vecchi soldati.

«Non abbiate paura, disse Porthos, sto alla finestra a vedervi saltare a cavallo, vi seguo con gli occhi sino a che siate sparito, poi torno a piantarmi alla porta del ministro, ad un usciale coi vetri che dà sulla camera; di là osserverò ogni cosa, ed al minimo gesto sospetto fo un esterminio.

«Ottimamente! pensò d’Artagnan, spero che da questo lato il ministro sarà custodito a dovere».

E stretta la destra al signor di Pierrefonds, andò da Athos.

«Mio caro Athos, disse allora, io parto; non ho da darvi che un avviso: voi conoscete la regina Anna; la detenzione del signor di Mazzarino è l’unica mia guarentigia; se ve lo lasciate scivolare, io son morto.

«Non ci voleva meno di questa considerazione, d’Artagnan mio, per indurmi a fare il mestiere del carceriere; vi do parola che ritroverete il ministro dove ora lo sapete.

«Questo mi pone in quiete meglio che tutte le regie firme, pensò il tenente dei moschettieri; ora che ho la promessa di Athos, posso partire».

E realmente si avviò, solo, senz’altra scorta che la propria spada, e con un semplice passavanti di Mazzarino onde pervenire presso alla sovrana. Sei ore dopo essersi mosso da Pierrefonds era a San Germano.