Quegli distese le braccia, si stropicciò gli occhi, e cercò di riaddormentarsi.

«Su, dormiglione, presto, fa lume.

«Ma disse Bazin, sbadigliando in maniera da rovinarsi le mascelle, un momento....»

D’Artagnan stava per accertare Aramis che ci vedrebbe abbastanza, ma gli venne un’idea.

L’idea fece sì che si tacesse.

Bazin diede un grosso sospiro, e andò di là, indi a un momento ritornava con una candela accesa.

«Oh! disse d’Artagnan, adesso va anche meglio, ma però.... affrettiamoci a partire».

Parve che un’occhiata penetrante di Aramis corresse a ricercare il pensiero del suo amico nel più profondo del di lui cuore; d’Artagnan sostenne l’occhiata in atto di ammirabile semplicità e indifferenza.

D’altronde in quel punto poneva il piede sul primo gradino della scala che conduceva alla porta.

Fu abbasso in un attimo.