«Non so se sia Rambouillet, ma quel che so è che ci ho visto entrare molte genti di trista cera.

«Via! disse Guitaut con una risata, sono poeti.

«Ohe, Guitaut! disse Mazzarino, ti compiaceresti di non parlare con sì poco rispetto di quei signori? non sai che da giovane io fui poeta, e facevo dei versi sul genere di quelli del signor di Benserade?

«Voi, monsignore?

«Sì, io: vuoi che te ne reciti?

«Non serve, non capisco l’italiano.

«Sì, ma capisci il francese, è vero, mio buono e bravo Guitaut? continuò Mazzarino posandogli amichevolmente la mano su la spalla, e qualunque ordine ti sia dato in questa lingua, lo adempirai?

«Senza dubbio, come ho già praticato, purchè mi venga dalla regina.

«Ah! sì, rispose il ministro mordendosi il labbro, so che sei dedito a lei.

«Sono capitano delle sue guardie da più di venti anni.