«In questa guerra i prigionieri vanno a rischio di essere impiccati.

«Capperi! disse Mousqueton, credo che avrei più a caro l’assedio di la Rochelle».

In quanto a Porthos, dopo aver fatto dal suo ospite ammazzare un capriolo, dopo averlo condotto da’ suoi boschi alla sua montagna, e da questa a’ suoi stagni, dopo avergli mostrato i suoi levrieri e la muta, e Gredinet, insomma tutto quel che possedeva, e fattogli rifare tre altri pasti de’ più lauti, chiese le sue istruzioni definitive a d’Artagnan costretto a lasciarlo per continuare il suo viaggio.

«Ecco, amico carissimo, gli disse il messaggiero; mi occorrono quattro giorni per andare di qui a Blois, uno per trattenermici, tre o quattro per tornare a Parigi; sicchè, partite fra una settimana col vostro equipaggio, smonterete in via Tiquetonne all’albergo della Chevrette, e mi attenderete.

«Sta bene, rispose Porthos.

«Io vo a fare un giro senza speranza da Athos, seguitò d’Artagnan, ma benchè io lo creda diventato inabile conviene osservare la creanza cogli amici.

«Se vi andassi con voi, propose Porthos, ciò mi servirebbe di qualche distrazione.

«Può essere, ed anche a me; ma non avreste più tempo da terminare i vostri preparativi.

«È vero.... Dunque partite, disse Porthos, e coraggio. Per me sono tutto ardore.

«A meraviglia! fece il tenente».