«No, no, benchè io vi voglia presentare ad una donna.
«A una donna?
«Sì, ed anche desidero che la amiate».
Raolo guardò il conte con una tal quale inquietudine, ma visto ch’esso sorrideva si fu presto acquietato.
«E quanti anni ha ella? richiese il visconte di Bragelonne.
«Caro mio, replicò Athos, sappiate una volta per sempre che codesta è una domanda da non farsi mai; quando potete scorgere sul viso di una donna la sua età è inutile ricercargliela; quando non potete più, è imprudenza.
«Ed è bella?
«Sedici anni fa passava non solo per la più leggiadra, ma anco per la più graziosa che fosse in tutta la Francia».
Questa risposta tranquillizzò il visconte. Athos non doveva avere progetto alcuno su di lui e sopra una femmina reputata la più leggiadra e graziosa della Francia un anno prima ch’ei venisse al mondo.
Si ritirò dunque nella sua camera, e con quella vanità che si addice alla gioventù, si applicò a seguire le istruzioni di Athos, cioè a farsi più bello che potesse. E ciò ben gli era facile con quanto aveva già a tal effetto disposto la natura.