«Ve lo concedo, signore, rispose la duchessa col più gentile dei suoi sorrisi.

«Ma ciò non basta, madama. Oh! sono un grande ambizioso! lo so; chiedo un colloquio a testa a testa, e bramerei caldamente non essere interrotto.

«Andate, ordinò al servo la signora, io non ci sono per alcuno».

E il domestico uscì.

Fuvvi breve silenzio, durante il quale quei due soggetti che scambievolmente si riconoscevano per personaggi di altissima schiatta, si esaminarono senza provare confusione veruna.

Fu la prima a parlare la duchessa.

«Ebbene, signore, disse con sommo garbo, non vedete che attendo con impazienza?

«Ed io, madama, rispose Athos, guardo con ammirazione.

«Dovete scusarmi, soggiunse la signora, se sono ansiosa di sapere con chi discorro. Voi siete un uomo di alto rango, non v’ha dubbio, eppure mai non vi vidi in corte. Venite forse dalla Bastiglia?

«No, replicò il conte sogghignando, ma forse sono sulla via che ivi conduce.