Da quel momento, non più inquieto per lo avvenire, condusse allegrissima vita, mangiandosi il capitale e la rendita.
Bensì un giorno un emissario del ministro gli fece capire che aveva torto di ricever da lui il signor Coadjutore.
«E perchè? egli richiese, non è uomo di alta nascita?
«Sì, cospetto!
«Amabile?
«Senza dubbio.
«Spiritoso?
«Pur troppo!
«E allora, perchè volete ch’io cessi di frequentar un soggetto simile?
«Perchè pensa male.