«Le mani, pronunciò Grimaud.

«Non mica davanti, di dietro, di dietro!

«Ma con che? domandò il signor di Beaufort.

«Colla vostra cintura», replicò la Ramée.

Il duca si levò la cintura e la diede a Grimaud, il quale avvinse il birro in maniera da contentarlo.

«I piedi» disse Grimaud.

La Ramée porse le gambe, ed egli preso un tovagliuolo e fattone tante striscie lo legò con esse bene e meglio.

«Adesso la mia spada, soggiunse la Ramée, fermate l’impugnatura».

Il duca toltosi un nastro dai calzoni adempiè il desiderio del guardiano.

«Ora, continuò il poveretto, la pera di angoscia; ve la domando; se no, sarei processato per non aver urlato. Cacciatela ben dentro, monsignore».