«E noi, Porthos, fece d’Artagnan, ritorniamo a portare la nostra vergogna al ministro.

«E soprattutto gli direte, gridò una voce, ch’io non sono ancora troppo vecchio per non essere un uomo da azione».

D’Artagnan riconobbe a quelle parole Rochefort.

«Poss’io fare qualche cosa per voi, signori? chiese il principe.

«Dar testimonianza come facemmo quanto per noi si poteva, monsignore.

«Non dubitate, io la darò. Addio, tra qualche tempo ci rivedremo, io spero, sotto Parigi, e forse pure in Parigi, ed allora potrete avere la vostra rivincita».

Il duca fe’ con la mano un saluto, rimise al galoppo il cavallo e disparve seguito dalla sua scorta, di cui andò a perdersi la vista nell’oscurità: ed il rumore nello spazio.

D’Artagnan e Porthos si trovarono soli su la strada maestra con un uomo che reggeva due cavalli scossi.

Crederono che fosse Mousqueton, e gli si avvicinarono.

«Che vedo! esclamò d’Artagnan, sei tu, Grimaud?