«Grimaud!» disse Porthos.
Quegli fece segno ai due amici che non s’ingannavano.
«I corsieri di chi sono? domandò d’Artagnan.
«Chi ce li dà? interrogò Porthos.
«Il signor conte di la Fère.
«Athos, Athos, balbettò d’Artagnan, voi pensate a tutto, e siete veramente un gentiluomo.
«Manco male, bucinò Porthos, avevo paura di far la tappa a piedi».
E si pose in sella. D’Artagnan vi era digià salito.
«Ebbene, Grimaud, dove vai? chiese questo, lasci forse il tuo padrone?
«Sì, per ordine suo vado a raggiungere il signor visconte di Bragelonne all’armata di Fiandra».