Longueville per astio si affacciò esso pure.
«Viva il signor di Longueville! fu gridato al momento.
«Amici, ei disse facendo un saluto con la mano, ritiratevi in pace, e non date ai nemici nostri il piacere del disordine.
«Bravo, signor duca! approvò dal letto Broussel, codesto è parlare da buon Francese.
«Sì, signori Parigini, seguitò il principe di Conti andato ugualmente alla finestra onde avere la sua parte degli applausi. E poi il signor Broussel ve ne prega, ha necessità di quiete, ed il chiasso potrebbe dargli incomodo.
«Viva il principe di Conti!» esclamò la gente di sotto.
E il principe salutò.
Allora tutti tre si accomiatarono dal consigliere, e ad essi fece scorta la moltitudine che licenziata avevano a nome di Broussel.
La vecchia serva stupefatta osservava il padrone con ammirazione.
Per lei il consigliere era cresciuto di un palmo.