«Qui, disse lo straniero indicando una tavola.
«Avevo sbagliato, si riprese l’oste, non è muto del tutto».
E fe’ una riverenza, e andò a pigliare una bottiglia di vino e dei biscotti, e li mise davanti all’ospite suo taciturno.
«Vossignoria non comanda altro?
«Sì.
«Che cosa?
«Sapere se avete veduto passare un giovane gentiluomo di quindici anni sopra un caval sauro, seguito da un lacchè.
«Il visconte di Bragelonne?
«Per l’appunto.
«Dunque siete voi il signor Grimaud?»