I tre si guardarono rabbrividiti.

«Bisogna vedere che cosa v’è, disse Grimaud.

«Pare un urlo di qualcuno che si ammazzi! borbottò l’oste.

«Gesù!» fece la moglie, e si faceva il segno della croce.

Noi sappiamo che Grimaud, se parlava poco, agiva assai. Si slanciò verso la porta e la scosse con violenza; ma ella era chiusa per di dentro con un chiavistello.

«Aprite! strillò il locandiere, signor monaco, aprite subito!»

Nessuno rispose.

«Aprite, o che sfondo!» strepitò Grimaud.

Uguale silenzio.

Grimaud girò gli occhi attorno, e scorse un palo di ferro che per casualità si trovava in un canto; l’afferrò, e prima che l’albergatore avesse potuto opporsi al suo disegno, la porta era rotta.