L’individuo a cui facevasi tal minaccia fu tratto subito altrove.

«Conte di Guiche, disse Luigi, da molto tempo non vedeste vostro padre, rimanete presso di lui. Voi (e si volgeva a Raolo) se non siete troppo stanco seguitemi.

«Sino alla fine del mondo, monsignore! gridò Raolo, provando un ignoto entusiasmo per il giovane generale che tanto degno sembravagli della sua rinomanza».

Il principe sorrise; disprezzava gli adulatori, ma stimava moltissimo gli entusiasti.

«Orsù, continuò, siete buono al consiglio, ed ora lo abbiamo esperimentato; vedrem domani qual siete nell’azione.

«Ed io che farò monsignore? chiese il maresciallo.

«Trattenetevi a ricevere le truppe; e tornerò da me a prenderle meco, o vi manderò un corriere perchè a me la guidiate. Venti uomini con buoni cavalli son quel che mi abbisogna pella mia scorta.

«È poco!

«È abbastanza; signor di Bragelonne, avete un buon cavallo?

«Il mio è rimasto ucciso stamane, e adesso provvisoriamente mi prevalgo di quello del mio domestico.