Nel punto in cui questa conclusione di Porthos era forse prossima a riportare un certo brio su tutte quelle faccie più o meno accigliate, si udì rumore di passi per la scala, e fu bussato all’uscio.

«Entrate! disse Athos.

«Signori, avvertì l’oste, v’è un giovanotto che con molta premura chiede di parlare ad uno di voi altri.

«A quale? domandarono in quattro.

«A quello che si chiama conte de la Fère.

«Son io, rispose Athos. E che nome ha colui?

«Grimaud.

«Oh! fece Athos, e diveniva smorto in viso, digià tornato? E che mai sarà accaduto a Bragelonne?

«Venga! ordinò d’Artagnan, venga pure!»

Ma Grimaud aveva già fatta tutta la scala ed attendeva sull’ultimo gradino. Si slanciò nella stanza, e con un gesto licenziò il locandiere.