«Lo sapete?

«Sì: Grimaud lo ha incontrato fra Bethune ed Arras, ed è corso a briglia sciolta ad avvertirmi della sua venuta.

«Grimaud dunque lo conosceva?

«No, ma ha assistito al letto di morte uno che lo conosceva.

«Il carnefice di Bethune! gridò di Winter.

«Lo sapete? esclamò attonito Athos.

«Mi ha lasciato adesso, mi ha detto tutto.... ah, che scena orribile! Perchè non annientammo con la madre il figliuolo!»

Athos al pari di tutte le indoli nobilissime non rendeva altrui le spiacevoli impressioni che riceveva; ma all’incontro le assorbiva sempre in sè stesso, ed invece di esse rimandava speranze e consolazioni. Avreste detto che i suoi particolari affanni gli uscissero dall’anima trasformati in contento per gli altri.

«Di che paventate? chiese poi superando mediante la ragione il terrore d’istinto provato dapprima, non siamo qua per difenderci? Quel giovine si è forse fatto assassino di mestiere, omicida a sangue freddo? Può aver ucciso il boja di Bethune in un moto di rabbia, ma ormai è sazio il suo furore».

Di Winter con un mesto sorriso scuoteva la testa.