«Che fai costà, sguajato? domandò Comminges.
«Aspetto per entrare da messer Broussel, signor uffiziale, disse Friquet col tuono carezzevole che sanno assumere all’occorrenza i ragazzacci di Parigi.
«Abita veramente qua?
«Signor sì.
«E che piano occupa?
«Tutto il casamento.... gli è tutto suo.
«Ma per solito dove sta?
«Per lavorare al secondo piano, ma per mangiare scende al primo; adesso dev’essere a pranzo, giacchè è mezzogiorno.
«Bene, bene».
Nell’istante fu aperto. L’ufficiale interrogò il servitore, e seppe che Broussel era in casa e realmente desinava. Egli salì appresso il servitore, e Friquet salì appresso a lui.