«Oh sì! rischio mortale a lui!.... non ci pensate: viaggia per affari, e sarà reduce in breve.... spero che non abbiate ripugnanza ad accettarmi come suo facente funzioni.
«Ah no, signor d’Artagnan! voi siete un sì prode gentiluomo! il conte di la Fère vi ama tanto!
«Or bene, amatemi anche voi; non vi tormenterò, ma con patto che siate addetto alla Fronda, e per bene addetto alla Fronda!
«Posso bensì seguitare a frequentare la signora di Chevreuse?
«Eh sì, per Bacco! e anche il Coadjutore, e anche madama di Longueville; e se fosse qua il buon uomo Broussel, al di cui arresto avete contribuito sconsideratamente, vi direi: Fate presto le vostre scuse a messer Broussel e dategli un bacio sopra ognuna delle guancie.
«Allora, signor mio, vi obbedirò sebbene non vi capisca.
«È inutile che m’intendiate. A voi (disse d’Artagnan volgendosi verso l’uscio apertosi nel momento), ecco il signor du Vallon che capita qui con le vesti tutte lacere.
«Sì, fece Porthos, che grondava di sudore ed era carico di polvere, sì, ma in compenso ho lacerata la pelle a molti.... Quei prepotenti non mi volevano levare la spada? Capperi! che agitazione popolare! (proseguiva il gigante con la sua calma usitata), ma io ne ho accoppata una ventina e più col pomo di Balizarda.... D’Artagnan, qua un dito di vino.
«Oh! mi rapporto a voi; gli rispose il Guascone empiendogli il bicchiere sino all’orlo, bensì dopo che avrete bevuto, ditemi la vostra opinione».
Porthos inghiottì tutto in un sorso; e posato il bicchiere sulla tavola, e succiatesi le basette, domandò: