«Con tutta l’anima.
«In tal caso, monsignore, è passato il tempo delle parole, e siamo nell’ora di agire; purchè il vogliate, mio padre fra tre giorni sarà fuori del carcere, e voi fra tre mesi sarete cardinale».
Di Gondy si scosse.
«Oh! seguitò Louvieres, parliamoci schietto, giuochiamo a carte scoperte. Non si seminano trentamila scudi di elemosine conforme voi avete fatto per mera carità cristiana; sarebbe azione troppo bella. Voi siete ambizioso, e questo è naturale; siete uomo d’ingegno, e sapete quanto valete. Io aborro la corte, e in questo punto non ho che un sol desiderio, quello della vendetta. Dateci i vostri seguaci e il popolo di cui disponete; io vi do il ceto borghese e il parlamento; con questi quattro elementi, fra otto giorni Parigi è nostra, e credetemi pure, la corte concederà per paura quel che non accorderebbe per amorevolezza».
Il Coadjutore fissò sopra Louvieres l’occhio penetrante.
«Ma sapete che codesto che mi proponete è a dirittura la guerra civile?
«Voi, monsignore, la preparate assai da lungo tempo perchè noi l’accogliamo bene.
«Non serve, capirete che questo esige qualche riflessione.
«E quante ore chiedete a riflettere?
«Dodici.... sono forse troppe?