D’Artagnan mostrò quattro buchi di palle sul ferrajuolo e due sul cappello. Porthos aveva l’abito lacerato sul fianco da un colpo di alabarda, e lo spennacchio scorciato da una pistolettata.

«Diavolo! io avrei strillato! disse il ministro pensieroso e guardando i due amici con ingenua ammirazione».

Nel momento si udì più vicino il tumulto.

Mazzarino si asciugò la fronte osservandosi d’intorno. Aveva voglia di affacciarsi alla finestra, e non si ardiva.

«Vedete un po’ che cosa c’è», ordinò a d’Artagnan.

Questi andò al balcone con la sua consueta noncuranza.

«Oh oh! fece poi, che roba è questa? il Maresciallo di la Meilleraye che torna senza cappello, Fontrailles col braccio legato al collo, guardie ferite, cavalli insanguinati.... Ehi! che diavolo fanno le sentinelle? vogliono tirare!....

«Hanno ordine di tirare sul popolo, disse il Mazzarino, se questo si accosta al Palazzo Reale.

«Ma se fanno fuoco, tutto è rovinato! esclamò il tenente.

«Noi abbiamo i cancelli.