«Cade benissimo in acconcio; rispose il tenente, Sua Eccellenza mi dà l’appuntamento fra mezz’ora.

«Bene.

«Dite a Sua Eccellenza che fra mezz’ora sarò a’ suoi comandi, disse d’Artagnan al servitore».

Colui salutò e andò via.

«Fortuna che non abbia veduto l’altro! osservò il tenente.

«Credi dunque che non ti mandino a cercare tutti due per lo stesso oggetto?

«Non lo credo, ne son sicuro.

«Animo, animo, fa presto! pensa che la sovrana ti attende; dopo di lei il ministro, e dopo il ministro io».

D’Artagnan chiamò indietro il servo della regina.

«Eccomi, disse, conducetemi».