«Compagnia Tréville.
«V’è in anticamera qualche ufficiale di essa?
«Il luogotenente d’Artagnan.
«Un de’ buoni, mi pare?
«Sì, monsignore.
«Datemi un abito da moschettiere, ed ajutatemi a vestirmi».
Il cameriere uscì nel medesimo silenzio con che era entrato, e indi a un momento ricomparve col vestimento richiestogli.
Allora il ministro, cheto e pensoso, incominciò a sbarazzarsi dal costume di cerimonia che aveva indossato per assistere alla seduta del parlamento, e a mettersi la casacca militare, che portava con una certa disinvoltura per grazia delle antiche sue campagne d’Italia; poi quando fu bene in arnese, disse:
«Andatemi a cercare d’Artagnan».
E il servo se ne andò questa volta dall’usciale di mezzo, ma sempre mutolo. Lo avresti preso per un’ombra.