Anna sospirò: d’Artagnan si asciugò la fronte: Luigi si calò giù dal letto dicendo:

«Partiamo».

Ricomparve Laporte.

«Ebbene! fece la sovrana.

«Li ho seguitati sino ai cancelli, rispose il cameriere, hanno annunziato ai compagni che avevano veduto il re, e la regina aveva a loro parlato, talchè se ne vanno gloriosi e trionfanti.

«Miserabili! mormorò la regina; pagheranno ben caro il loro ardire, io lo prometto».

Indi volgendosi a d’Artagnan:

«Signore, in questa sera voi mi avete dati i migliori consigli che mai ricevessi in vita mia. Continuate: adesso che dobbiam fare?

«Signor Laporte, disse il tenente, terminate di vestire Sua Maestà.

«Allora possiamo partire? chiese la regina.