Si avvicinò un ufficiale.

D’Artagnan si sollevò sul gomito.

«Siete voi il signor d’Artagnan? quegli domandò.

«Sì, signore: che volete da me?

«Vengo a chiamarvi.

«Da parte di chi?

«Di Sua Eccellenza.

«Dite a monsignore che voglio dormire, e lo consiglio da amico a fare altrettanto.

«Sua Eccellenza non si è coricata, e non si coricherà, e vi vuole sul momento.

«Sia maledetto il Mazzarino, che non sa dormire quando bisogna! brontolò d’Artagnan, ma che vuole! È forse per farmi capitano? in tal caso glielo perdono».