«Vostra Maestà ha ella in tutta l’armata un reggimento sul quale possa contare?
«Di Winter, chiese il re, credete fedele il vostro?
«Sire, son uomini, e gli uomini son diventati o molto deboli o molto perversi. Io credo nella lor fedeltà, ma non la garantisco; affiderei ad essi la mia vita, ma esito ad affidar loro quella di Vostra Maestà.
«Or via, seguitò Athos, in mancanza di un reggimento, noi siamo tre uomini devoti, zelanti, e basteremo noi soli. La Maestà Vostra salga pure a cavallo, si ponga in mezzo a noi, traversiamo la Tyne, andiamo in Iscozia e siamo salvi.
«È tale la vostra opinione? domandò il re a di Winter.
«Appunto.
«E la vostra, signor d’Herblay?
«Parimente.
«Dunque si faccia come volete. Di Winter, date gli ordini opportuni».
Di Winter uscì. Frattanto il re terminò di vestirsi. Mentre cominciavano a penetrare i primi raggi del giorno dalle aperture della tenda, ritornò di Winter, e disse: